Il monastero di Cairate e tutto il complesso legato all’ex convento benedettino di Santa Maria Assunta riservano continue sorprese, come il recente rinvenimento di tombe risalenti al V e VI secolo dopo Cristo, che molto hanno in comune con la vicina area Archeologica di Castelseprio.
La chiesetta sconsacrata dei Santi Ambrogio e Martino, oggetto di un sopralluogo per l’avvio dei lavori di messa in sicurezza dell’edificio, verrà adibita ad auditorium, evitando la costruzione, ex novo, di un edificio collegato al complesso.
Il presidente della Provincia Dario Galli, che ha voluto l’acquisto della chiesetta, ha sottolineato l’efficienza tempistica per l’inizio dei lavori: «a soli 90 giorni dalla firma dell’atto di cessione iniziano i primi interventi di recupero di questo edificio che va a completare il complesso di Cairate. Si tratta dell’ennesimo esempio di buona amministrazione, anche perché il lavoro viene seguito dai nostri funzionari, all’interno della Provincia, che ha circa la metà dei dipendenti pubblici della media nazionale. Con il recupero dell’ex chiesa parrocchiale andiamo a completare e valorizzare gli investimenti su tutta l’area. Realizzeremo un auditorium e daremo quindi vita a un recupero funzionale dell’edificio, che diventerà parte integrante del complesso di Cairate». A chiosa del suo intervento il numero uno di villa Recalcati ha già ipotizzato una giornata di studi per presentare l’articolata ricchezza di storia, cultura e vita del patrimonio Provinciale a Cairate.
Gli interventi previsti per l’ex chiesa parrocchiale prevedono il consolidamento statico dell’edificio e supporteranno il complessivo progetto di restauro conservativo e recupero funzionale dell’edificio, inoltre è prevista la realizzazione di un "campione" di restauro conservativo delle pareti interne delle chiesa, data la presenza di affreschi e decorazioni seicenteschi. I lavori inizieranno nel prossimo mese di settembre con un impegno di spesa complessivo di € 250.000 interamente a carico della Provincia di Varese.
L’assessore al Patrimonio Gianfranco Bottini segue con particolare attenzione i lavori a Cairate e ha sottolineato « il prestigioso intervento di recupero del cortile di San Pancrazio, ormai concluso. Una volta completati i lavori di quello che possiamo definire lo scrigno di Cairate, viste le continue significative sorprese, che ci riserva, i cittadini della provincia come tutti i turisti potranno ammirare il risultato di un intervento, rispettoso della storia del luogo e proiettato probabilmente ad un collegamento al vicino sito di Castelseprio».
Tra i presenti anche il sindaco di Cairate Clara Fanton che si sta preparando al trasloco degli uffici del municipio, nella primavera del 2011, proprio in un’ala del grande complesso monacale. Infatti gli immobili all'interno del cortile di San Pancrazio diventeranno la sede degli uffici del Comune di Cairate, con un suggestivo spazio - biblioteca tra antiche mura completamente recuperate.
Per la Provincia di Varese era presente anche l’Architetto Roberto Bonelli con la squadra di tecnici e funzionari provinciali, che seguono i lavori nel sito di Cairate.